Che spettacolo!

Non voglio essere spettatrice del mio tempo. La vita è sì uno spettacolo, ma che gusto c’è a guardarla passare? La vita è da vivere, da buttarcisi dentro, da prendere a sportellate, come lei fa con te, senza badare ai capelli scarmigliati, ai vestiti spiegazzati, ai lividi riportati.

Non voglio stare ferma a guardare. Voglio dire, fare, baciare, cantare, correre, raccontare, voglio afferrare il tempo che ho per le mani e plasmarlo. Perché non voglio essere spettatrice del mio tempo, spiona nascosta al sicuro, appena fuori dall’occhio di bue.

A stare alla luce ci si prende dei rischi, ma la vita è uno spettacolo fatto così.
Che gusto c’è a guardarlo passare, senza provare ad essere protagonisti almeno della propria storia?

Annunci

Ti auguro tempo

La risorsa più scarsa di tutte, in questo mondo frenetico, che ti costringere a correre e trottolare di qua e di là costantemente.
La risorsa più scarsa, quindi la più preziosa. Tempo.

Non ti auguro un dono qualsiasi,
ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti a correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti
e non soltanto per guadarlo sull’orologio.
Ti auguro tempo per guardare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita.

Elli Michler

The Photo Challenge #45 – Weathered

Time goes by relentlessly, no matter how hard we try to hold it firmly in our hands. Seasons follow one another, incessantly, and the best we can do is to enjoy and cherish each and everyone of them.
That’s why last autumn I enjoyed walking on the Lungotevere in Rome, from the very weathered Ponte Sant’Angelo to the less weathered, but still very old, Ponte Sisto (in the picture) while the leaves on the trees were changing colors and firing up.