Ma dove andiamo?

Bisogna sapere da dove si viene,
ma bisogna anche essere consapevoli che ciò determinerà solo in parte
dove si sta andando.

[Ci sono 2 situazioni in cui mi vengono pensieri importanti, intuizioni fatali, illuminazioni, epifanie alla Joyce: in bagno, di solito sotto la doccia, o mentre lavo i piatti. Il potere del contatto con l’acqua che scorre, immagino.]

thoughtsbubbles

La felicità #2

Per essere felici bisogna eliminare due cose:
il timore di un male futuro e
il ricordo di un male passato.
Questo non ci riguarda più,
quello non ci riguarda ancora.

Seneca

Hai proprio ragione, caro Seneca. Il fatto è che non sono mai stata brava a vivere hic et nunc, qui e ora. Ho sempre sognato tantissimo del futuro, ma cose improbabili, scenari irreali e personaggi inesistenti. Sogni liberi piuttosto che progetti programmatici. Detta così, sembra anche figo, ma fare programmi è in fin dei conti necessario e per niente riduttivo. Forse solo adesso ci sto arrivando.
E poi, sono quel genere di persona che ogni tanto ripensa a episodi del passato e ripercorre le conversazioni (sì, ho un’ottima memoria) e adesso sa cosa dovrebbe dire e che peso dovrebbe dare alla situazione, ma a fare la differenza è solo l’esperienza nel frattempo accumulata. E come diceva Gianfranco Funari, “l’esperienza è la somma di tutte le volte che te la sei pijiata ‘nder culo”. O si ripresenta una situazione molto simile, e allora sai cosa fare, oppure…

Tutto questo per dirmi (e dirti) che il 2017 deve essere l’anno dell’oggi e dell’oggi soltanto.

lafelicità2