I’m in a FERIE state of mind

Ebbene sì, le tanto agognate ferie estive sono finalmente arrivate portando con sè una gran voglia di inventare un qualche marchingegno fantascientifico che renda lo scorrere del tempo leeeeeentissimo. Mentre ci penso, imbuco in valigia un paio di libri, l’immancabile settimana enigmistica, la macchina fotografica e abiti comodi per le passeggiate nel bosco che spero di riuscire a fare (temporali estivi, guai a voi!).

Ho voglia di camminare, di rilassarmi, di ricaricare corpo e mente, di abboffarmi di Olimpiadi e funghi, di disconnettermi.
Perciò, mando in vacanza anche il blog per una decina di giorni.

Buone vacanze a tutte e tutti! A presto.

PS
Se qualcuno dovesse avere un’intuizione sulla formula per il rallentamento del tempo, che batta un colpo 😉

La valigia sul letto…

…non è quella di un lungo viaggio, almeno per questa volta!

A esser sinceri, questi primi giorni di meritate, meritatissime ferie non è proprio possibile catalogarli come “viaggio”. 4 giorni spiaggiata sui lettini della riviera, servita e riverita in albergo con l’unica preoccupazione circoscritta allo spalmare uniformemente la crema solare sarebbe un insulto chiamarli “viaggio”, perlomeno per come lo intendo io.

Però, riprendendo la famosa frase di John Steinback: “Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone”, spero che anche questi 4 giorni contribuiscano a fare la persona che sarò.
Dunque, non mi resta che partire e vedere cosa c’è in serbo per me (sperando che quest’anno non sia una medusa gigante).

A presto!

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