Zen mode: NOT FOUND

Il Capo: “Mmm, non avevi un cazzo da fare questa settimana, eh? Non hai fatto un cazzo…”

Il Dipendente: “Eh, in effetti questa settimana ho fatto appena più di te…”

Certe cose bisognerebbe poterle dire e basta. Ci farebbe un gran bene farle uscire fuori, nell’aria, dove non possono roderci il fegato perché ormai non ci appartengono più. A certe orecchie, farebbe bene ascoltarle certe risposte. Così forse capirebbero che la lingua alloggiata nel loro stesso cranio è stata inopportuna.

E invece no, occorre inserire la modalità zen. Ma vaffanculo, io la modalità zen non ce l’ho mai avuta.

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Uffici da incubo

Una nuova serie solo su questo canale. Possibilmente condotta da Cannavacciuolo, che qui di gente che si merita delle pacche ce n’è tanta.

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PS
È stata una settimana lavorativa difficile, di vera cacca nera fumante fino al collo. Spero, anzi, conto sulla prossima per gioie, soddisfazioni o quantomeno un po’ di pace. Ciao!

Proverbio pubblicitario

Ogni mattina, a dicembre, un pubblicitario si sveglia e sa che dovrà far correre il cervello più veloce del cliente che, tutto esaltato e soddisfatto della propria perspicacia, manda mail con oggetto “Biglietto auguri Natale” e testo: “Ho avuto una grande idea. Una finezza per la frase! Giochiamo coi numeri 25 e 12“.

Massì, giochiamoci tutta la tredicesima sul 25 e sul 12. Sai mai che si possa passare l’anno nuovo fuori da questo girone infernale.

PS
Per approfondimenti, ti rimando a questo articolo de Lutile Idiota che, oltre a essere un capolavoro assoluto, è anche esattamente ciò che succede in agenzia ogni anno, sotto Natale.

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