Lago di Garda route: Riva del Garda, Torbole e Malcesine

Di ritorno dalle nostre tappe in Trentino e Austria, abbiamo fatto un giro sul lago di Garda toccando Riva del Garda, Torbole e Malcesine, esplorando quindi la parte nordest del lago più grande d’Italia.

Per me, che subisco la fascinazione dell’acqua, e ancor più dei rilievi che si tuffano in acqua, è stata una giornata bellissima. L’insieme dei colori, gli azzurri del cielo, il grigio della nuda roccia e il verde della vegetazione, è una vera goduria per l’occhio.
L’aria diversa da quella che si respira in città, ma diversa anche dall’aria di mare o di montagna, il vento teso che sferza le cime degli alberi, gli amanti del windsurf che imparano a sfruttarlo e le papere e i cigni che si contendono il cibo elargito dai turisti. Si respira un’atmosfera d’incanto.

A Malcesine abbiamo visitato anche il Castello Scaligero, punto d’interesse assolutamente consigliato, anche perché offre un punto di vista del lago dall’alto, che permette di spaziare lontano sull’orizzonte. Un orizzonte che per ora rimane misterioso, ma che prima di rientrare a casa ci siamo ripromessi di visitare in futuro.

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Viaggio in Tirolo vol. II, ovvero 5 cose da fare a Innsbruck

Viaggio in Tirolo vol. I, qui!

Il viaggio continua e la terza tappa l’abbiamo fatta a Innsbruck, appena al di là del confine italiano, ma già nel cuore del Tirolo.
Innsbruck è una cittadina piuttosto piccola (poco più grande di Padova) e si sviluppa sulle rive del fiume Inn da cui prende il nome. Le piccole dimensioni la rendono perfetta per una visita di un paio di giorni, sufficienti per visitarla a fondo e godere delle tante piccole meraviglie che nasconde! Se non hai tempo per tutto, secondo me, ci sono 5 cose che vale proprio la pena di fare:

  1. Esplora il centro storico, anche senza avere una meta precisa. Vicoletti, passage e scorci rendono il piccolo centro di Innsbruck molto pittoresco e caldo e, tra l’altro, è impossibile perdersi. Ovviamente, poi, non puoi farti mancare le visite al simbolo della città, il Goldenes Dachl o  Tettuccio d’oro, alla Stadturm e al duomo di Sankt Jacob.
  2. Prendi la Nordkette e sali fino ai 2,334 metri di altezza di Hafelkarspitze, ma senza avere fretta! Devi infatti anche goderti le tappe intermedie di Hungerburg e Seegrube che offrono spettacolari viste sulla città e le montagne circostanti.
  3. Visita il castello di Ambras! Bello da vedere sia dall’esterno che all’interno, il complesso è circondato da giardini curatissimi, nei quali scorrazzano liberi maestosi pavoni, e da un folto bosco ricco di sentieri e cascate.
  4. Pranza a suon di brezeln (e altre amenità da Bäckerei). E per la sera non mancare di assaggiare le birre locali e i (brat)wurst, nelle loro gustosissime varietà.
  5. Ammira i costumi tipici tirolesi. Ci sono diversi negozi dedicati a Lederhosen, Dirndl e simili e, in moltissimi locali, i camerieri li indossano per il servizio serale. Non so se si trovino a loro agio, ma certamente contribuiscono all’atmosfera folcloristica che la città emana.

Nelle puntate precedenti…

In Bruges
5 cose da fare a Bruxelles
5 cose da fare a Vienna
5 cose da fare a Roma

Viaggio in Tirolo vol. I

Voglia di partire: sempre presente!
Automobile: fatto il pieno!
B&B: confermati!
Trolley e zainetto: pronti!

Così come preannunciato, siamo partiti per un altro meritato viaggio e, a dispetto delle previsioni meteo non troppo rassicuranti, i 5 giorni passati a zonzo per il (sud) Tirolo sono stati perfetti, tanto che sono tornata a casa col viso e le braccia abbronzate (alla muratore). I primi due giorni li abbiamo dunque passati tra Trento e Merano.

Trento è una città a misura d’uomo, dove già si respira aria pulita e le montagne incorniciano il paesaggio circostante. Piccolina, senza entrare nei musei, noi l’abbiamo visitata in mezza giornata riuscendo ad apprezzare l’architettura e gli affreschi dei palazzi e delle case storiche del centro e arrivando fino al Castello del Buonconsiglio per passeggiare nei suoi curatissimi giardini. Ovviamente, non ci siamo fatti mancare l’assaggio di speck e formaggi locali.

Da Trento si arriva a Merano in meno di un’ora. Pur essendo decisamente più piccola, a mio parere, Merano offre più cose da fare e da vedere rispetto a Trento: oltre a un classico giro per il centro storico ci sono infatti moltissimi percorsi da fare che costeggiano il fiume Passirio o che girano attorno alla città, come la passeggiata Tappainer e il sentiero di Sissi che collega tra loro ben cinque castelli.
La cosa che ho amato di più, oltre all’ottima cena a base di spätzle e bauerngeröstel, sono stati i giardini di Castel Trauttmansdorff. Il biglietto costa 13€, ma la visita li vale tutti. I giardini si estendono infatti per 12 ettari e i quattro percorsi che permettono la visita completa si snodano al loro interno per oltre 7 km. Estremante curati, i giardini raccolgono piante e fiori da tutto (ma veramente tutto) il mondo e alternano paesaggi mozzafiato a divertenti attrazioni e targhe informative molto interessanti. Come minimo ci passi dentro mezza giornata e, ti assicuro, come a me ti verrà voglia di tornarci in altre stagioni per vedere come cambiano volto a seconda delle fioriture del periodo.

Per il momento è tutto, ma mancano ancora i reportage di due tappe del viaggio. So, stay tuned!

PS
Ma vogliamo parlare del fatto che la birra piccola corrisponde a mezzo litro? Perché non importiamo questa bella tradizione anche più a sud, in Italia?