La vita davanti a sé

Chi l’avrebbe mai detto, ho finalmente amato uno scrittore francese.
Romain Gary è riuscito a convincermi alla grande con “La vita davanti a sè”, scritto sotto lo pseudonimo di Émile Ajar nel 1975 e libro vincitore del premio Goncourt di quell’anno.

Gary ha scritto un romanzo che a distanza di oltre quarant’anni è ancora attuale nelle tematiche che affronta (una su tutte, l’eutanasia), che fa riflettere il lettore sulle cose della vita. Vita che non è sempre semplice come si può immaginare, soprattutto se sei figlio di una prostituta e se vivi nella casa rifugio di una ex-prostituta, che è anche l’unica mamma che hai mai conosciuto. L’autore descrive una realtà che non è la solita favola parigina, anzi; in quelle pagine c’è tutta la crudezza di una vita cresciuta troppo in fretta, per forza di cose. Momò, il bambino protagonista del romanzo, è solo e da solo deve cavarsela.

La mia ignoranza è finita verso i tre o quattro anni e certe volte ne sento la mancanza.

Si può dire che non sia mai veramente un bambino, anche se il linguaggio utilizzato da Gary è di una innocenza tale da riuscire a riportare sotto una dimensione meno drammatica i fatti che accadono. Credo fermamente che, in questo romanzo in particolare, anche la forma sia sostanza.

Non volendo fare spoiler, perché davvero questo libro merita di essere letto, mi fermo qui. Aggiungo solo che, oltre a quanto c’è di immediatamente percepibile, questo romanzo è anche un inno alla fratellanza fra razze e religioni e per questo è un’opera ancor più importante.

Per molto tempo non ho saputo che ero arabo perché non c’era nessuno che mi insultava.

*

Siamo tutti uguali quando siamo nella merda.

PS
Armatevi di post-it segnapagina! Ci sono tantissime frasi belle, ma belle davvero, che vale la pena di tenere segnate o ricopiare una volta terminato il libro. La mia copia di “La vita davanti a sè” è un vero festival di adesivi colorati 😉

Annunci

4 pensieri su “La vita davanti a sé

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...