Christmas time

È di nuovo Natale. Non ci si può credere a quanto velocemente questo momento si ripresenti, puntualissimo ogni volta, nonostante durante l’anno ci siano certe giornate infinite e certe settimane lunghe, lunghissime, che arrivi al weekend completamente spappolato. Eppure, alla fine, arriva Natale e non è che il Natale precedente ti sembri poi così lontano. A me Bergson non l’ha mai raccontata giusta.

Considerazioni filosofiche a parte, voglio farti i miei migliori auguri di buon Natale e che sia un 2017 ricco di opportunità, bei momenti e felicità.
Per ricaricare le batterie e ripartire alla grande l’anno prossimo, anche il blog si prende una pausa fino al 2 gennaio. Però, e questa è per me una grande novità, se vuoi rimanere in contatto con me puoi seguirmi su Instagram. Ebbene sì, ho ceduto, ma solo perché ho in mente un progetto per l’anno prossimo…

A presto!

mrrychrstmas

The Photo Challenge #27 – Anticipation

A building under construction is one of the things that says “anticipation” out loud. Especially if the above-said building is your home-to-be. Watching the 2D project you’ve drawn with the architect becoming 3D (and standing) is thrilling and terrifying at the same time.
And you can’t wait for the construction works to be over so that you can
finally relax, and maybe drink something hot while sitting directly on the recently installed tiles.

anticip_ation

Christmas Tag

Rispondere alla domanda “Quali sono le 3 cose che non possono mancare nel tuo Natale?” è la prima delle regole del Christmas Tag ideato da Il mondo di Shioren. Collocandomi nel gruppo di coloro che non è che siano proprio fanatici del Natale sarà mooolto difficile rispondere, ma ringrazio Miss E. che, coinvolgendomi nel gioco, mi dà la possibilità di mettere a fuoco i punti saldi del mio Natale.

Prima di iniziare, le restanti regole del tag:
– Citare il blog che ha ideato il tag (fatto)
– Ringraziare il blog che ci ha taggato (fatto)
– Invitare a partecipare altri 15 blogger

Dunque, per me non è Natale se manca:

  1. il rituale di addobbo dell’albero. Lucine, palline rosse e altri ammennicoli vari sono il sale di ogni Natale che si rispetti, soprattutto perché è una tradizione che risale a ben prima dell’avvento del Cristianesimo.
  2. la ricerca del regalo perfetto. Sì sì, lo so. Il consumismo è la morte, però a me piace trovare quell’idea che si adatta perfettamente alla persona a cui devo fare il regalo. Mi sembra così di dimostrargli che le voglio bene, che la conosco e che ci tengo a farla felice. Se poi vogliamo fare uno scambio di regali globale a maggio invece che il 25 dicembre, per me va bene lo stesso.
  3. la tombolata, la sfidona a carte, l’asta al mercante in fiera. Quale che sia il gioco, non può mancare un po’ di sana competizione fra parenti.

E così, siamo arrivati alla parte dei tag. Come sapete, di solito non taggo nessuno, ma per non fare quella che non segue mai le regole ecco qualche nomina:

Nascosta fra le righe, Pupazzovi, Chezliza, Alessandra, Niko, Bukurie.

E se anche tu hai voglia di cimentarti in questo tag, lasciami il link al tuo post nei commenti così posso sbirciare 😉