The Photo Challenge #18 – Frame

Since I already told you about my obsession with photographing things through slits and narrow frames I decided I would try a different take on this challenge.

This picture was taken during a peaceful stroll along the Lago di Mezzo lakefront, in Mantua. The one thing that really captured my attention was the crooked tree;
it seemed like it wanted to dive in the lake or stand out from the crowd of all the other trees. Anyway, its leafy branches were the perfect frame to the other side of the lake.
naturalframe

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My Walden

<English version here.>

Prendi un luogo che conosci bene, quasi quanto le tue tasche, e guardalo con occhi nuovi. Dimentica quello che già sai e lasciati entusiasmare dalle piccole cose.

lagopanorama

Assapora la pace e l’armonia che trovi solo nel bosco. Il silenzio che ti avvolge mentre ti addentri, il profumo dei pini che si fa pungente nelle narici, i raggi del sole che filtrano appena qua e là. La natura padrona che popola la montagna con scoiattoli che si arrampicano sugli alberi, cerbiatti che furtivi attraversano i sentieri, funghi che spuntano dove soltanto il giorno prima non c’era niente.

Il peso dell’aria ha un’altra grammatura e una trasparenza che svela il cielo. Il verde ricco della vegetazione si staglia sull’azzurro e la panna morbida delle nuvole che, puntualissime, iniziano a radunarsi nel primo pomeriggio.

L’acqua incontaminata delle cascate che scorre su massi muschiati.

Lo specchio calmo del lago turbato dai guizzi dei pesci che sfuggono alle lenze.

Il dolce delle more sulla lingua, mentre i palmi si tingono di rosso e le dita punzecchiate dai rovi.

Il crack dei rami secchi sotto le suole, il fruscio delle foglie che ondeggiano in alto.

Gli uccelli che lanciano il loro richiamo per trovare compagnia o anche solo per la voglia di farlo.

La mia vita nei boschi.

p

Pick a place you know very well and try to look at it through new eyes. Forget what you already know and get excited by the little things.

Enjoy the peace and harmony that you only find in the woods. The silence that wraps you while you penetrate, the scent of pine trees that becomes pungent into your nostrils, the sun rays filtering here and there. Mother Nature that populates the mountain with squirrels climbing trees, furtive fawns crossing the paths, mushrooms sprouting where, just the day before, there was nothing.

In the mountains, air has a different weight and transparency. The rich green vegetation blends with the blue sky and the soft white cream of which clouds seem made of.

The pristine water cascading and flowing over mossy boulders.

The sweet taste of blackberries on the tip of the tongue, while hands become reddish and fingers get stung by brambles.

The creak of branches under your feet, the rustling of leaves swaying in the wind.

The birds call in order to gather or even just because they want to.

This, my walden.

Le piccole soddisfazioni

Mentre ero in vacanza mi avete fatto un bel regalo: 100 follower e 1000 mi piace
ai miei post su questo blog.
Ho iniziato a scrivere qui un po’ perché mi mancava farlo (come sa chi ha letto la pagina “Chi sono io?“), un po’ per necessità, un po’ per gioco. Dopo quasi un anno sento che la voglia di scrivere è ancora la stessa, anche se a questo punto ho idee diverse sulla direzione che mi piacerebbe dare al blog, sul nome che mi piacerebbe portasse e che l’anno scorso non ho trovato perché ero ancora troppo confusa e su tante altre cose. Vabbè, insomma, c’è tempo per tutto.
Nel frattempo, grazie a voi che mi leggete e commentate. Vedere il pallino arancione accanto alla campanella delle notifiche è sempre emozionante.